Bonus mobili 2017: chi può usufruire della detrazione 50%. Guida all’agevolazione

Casa e Ambiente

Bonus mobili e arredi: cos’è e come funziona

La nuova legge di Bilancio 2017 ha prorogato per un altro anno il bonus mobili 2017, misura che però rimarrà attiva con alcune modifiche rispetto a quanto previsto per gli anni passati. Fino allo scorso anno le spese ammesse per la detrazione Irpef, prevista in misura del 50% per i beneficiari del bonus mobili, erano solo quelle che si riferivano agli interventi ristrutturazione effettuati negli anni precedenti.

A partire dal 2017 invece il bonus mobili è riconosciuto esclusivamente per gli interventi che hanno avuto inizio nel 2016 o nel 2017. Vediamo quindi quali novità sono state introdotte con la nuova manovra relativa al bonus mobili e arredi.

Bonus mobili 2017: cosa cambia a partire da gennaio

Con l’approvazione in via definitiva della Legge di Bilancio, avvenuta lo scorso 7 dicembre, il governo Gentiloni ha messo al sicuro le detrazioni fiscali previste dalla suddetta manovra. Tra queste troviamo il bonus sisma, l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e quello dedicato all’acquisto di mobili ed arredi. Non è stato invece confermato il bonus mobili giovani coppie.

In altre parole anche nel 2017 coloro che eseguono interventi di ristrutturazione edilizia sulla propria casa e che in seguito hanno acquistato nuova mobilia o elettrodomestici possono ottenere uno sconto IRPEF. Riduzione che consiste nella possibilità per il beneficiario di portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di mobili. La detrazione avviene nella misura del 50% ed è possibile arrivare a uno sconto massimo di 10 mila euro.

Se da un lato il bonus mobili verrà prorogato fino alla fine del 2017 dall’altro le condizioni e i requisiti per l’accesso all’agevolazione sono cambiate. Per tutto il 2016 quindi il bonus mobili spetta per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016 e la detrazione spettante viene calcolata su un ammontare complessivo che non può eccedere la soglia dei 10 mila euro.

Nel 2017 invece il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici spetta esclusivamente nel caso in cui le opere di ristrutturazione siano iniziati non prima di gennaio 2016. Questo rappresenta il requisito fondamentale per beneficiare della detrazione 50% IRPEF.

Anche in questo caso il limite di spesa massimo su cui viene calcolata la detrazione fiscale è di 10 mila euro. Somma all’interno della quale vengono considerati anche i lavori che sono stati iniziati nel 2016 e proseguiti l’anno successivo. Tuttavia è necessario precisare che se nel 2016 si è già usufruito del bonus mobili, nel 2017 sarà possibile ottenere la detrazione IRPEF al netto delle spese per cui si è già goduto dell’agevolazione.

Chi può usufruire delle detrazioni fiscali per l’acquisto mobili

Ma chi può beneficiare della detrazione IRPEF 50%? Il bonus mobili 2017 spetta esclusivamente ai contribuenti che hanno avviato le opere di ristrutturazione della casa a partire dal 2016, e che contestualmente hanno anche acquistato nuovi arredi, mobili o grandi elettrodomestici. Gli acquisti però dovranno essere effettuati a partire da gennaio 2017.

Possono beneficiare del bonus 2017 tutti i contribuenti che sono assoggettati al pagamento dell’IRPEF o dell’IRES. Nello specifico rientrano tra i beneficiari non solo i proprietari di immobili, ma anche gli usufruttuari, coloro che sono in affitto e quanti detengono la nuda proprietà dell’immobile su cui vengono effettuati gli interventi di ristrutturazione.

Rientrano tra i beneficiari del bonus anche gli imprenditori individuali a condizione però che l’immobile in questione non sia ad uso strumentale. Allo stesso modo hanno accesso al bonus anche le società semplici, quelle in accomandata semplice e quelle in nome collettivo nonché le imprese familiari. Tutti soggetti che possono ottenere la detrazione solo se l’immobile non è ad uso strumentale.

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