Congedi per lavoratori che assistono familiari con disabilità grave

Diritto
assegni familiari tabelle

Congedi per lavoratori che assistono familiari disabili

I lavoratori dipendenti che assistano familiari con disabilità grave hanno diritto a periodi di congedo straordinario.

Secondo quanto stabilito dall’art.42 del d.lgs.151/2001, ai lavoratori dipendenti che prestano assistenza a familiari con disabilità grave possono essere concessi periodi di congedo straordinario. Il congedo spetta ai lavoratori dipendenti (anche con rapporto di lavoro part-time) che assistono i loro familiari in situazione di disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/92, riconosciuta dall’apposita Commissione Medica Integrata. Non devono essere però ricoverati a tempo pieno.

Compatibilità con altri permessi

Il congedo straordinario e i permessi previsti dall’art. 33 della legge 104/92 per lo stesso disabile possono essere fruiti nello stesso mese ma in giornate diverse (circolare INPS 29 aprile 2008 n. 53). Il verificarsi di altri eventi, che potrebbero giustificare l’astensione dal lavoro, non determina l’interruzione del congedo (circolare INPS 15 marzo 2001 n. 64, punto 7).

Gli eventi di malattia certificata e di maternità consentono l’interruzione del congedo straordinario solo se non sono trascorsi più di 60 giorni dall’inizio della sospensione del lavoro (circolare INPS 15 marzo 2001 n. 64, punto 7).

Il congedo straordinario può essere concesso a un genitore nello stesso periodo in cui l’altro genitore fruisce del congedo di maternità o del congedo parentale per il medesimo figlio (messaggio 20 settembre 2007 n. 22912).

Il lavoratore in Cassa integrazione guadagni (CIG), già in sospensione totale dal rapporto di lavoro, non può presentare richiesta di congedo straordinario. Se il congedo straordinario è stato richiesto prima che l’azienda abbia disposto il collocamento del personale dipendente in CIG (sia ridotta che a zero ore), il lavoratore verrà, invece, indennizzato.

Referente unico

Sia i permessi retribuiti previsti dall’art. 33 della legge 104/92 sia il congedo straordinario non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile in situazione di gravità. È fatta eccezione per i genitori (anche adottivi) di figli disabili in situazione di gravità che possono fruire di entrambe le tipologie di benefici per lo stesso figlio anche alternativamente. Nel giorno in cui un genitore fruisce dei permessi retribuiti, l’altro non può però utilizzare il congedo straordinario.

Detrazioni Fiscali 2017: articoli consigliati

Tassa di successione: Calcolo e novità 2017 per immobili Cos'è la tassa di successione? La tassa di successione è un’imposta prevista nel caso in cui una persona riceva in eredità un patrimonio sia mobiliare che immobiliare, oppure un diritto reale. Essa prevedere l’obbligo di adempire al pagamento di una somma di danaro allo Stato in base alla dichia...
Orari visita fiscale 2017: attenzione alle novità Il lavoratore, in caso sia malato e quindi impossibilitato a lavorare ha il diritto di richiedere un certo numero di giorni di permesso. Naturalmente il datore di lavoro, per verificare la reale presenza di una malattia o difficoltà che non permette al lavoratore di entrare nel luogo di lavoro e ...
Carta SIA Inps 2017: importi, requisiti e modulo di domanda.... Carta SIA Inps 2017: cos’è, come funziona e come richiederla La Carta SIA è una misura che mira a contrastare la povertà, attraverso il riconoscimento di un sussidio economico in favore dei nuclei familiari economicamente disagiati. Ai fini dell’erogazione del beneficio però è necessario che all’in...
Licenziamento per giusta causa: guida per il dipendente Orientarsi in maniera completa nelle tematiche del mondo del lavoro vuol dire avere le idee chiare sulle caratteristiche tecniche del licenziamento per giusta causa. Licenziamento per giusta causa: ecco cosa dice la legge Prima di entrare nel vivo delle caratteristiche del licenziamento per giusta...
Parto prematuro: sospensione e conservazione del congedo di ... Il congedo di maternità delle lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione separata, in caso di parti prematuri (prima dei due mesi antecedenti alla data presunta del parto) si calcola aggiungendo ai tre mesi post partum tutti i giorni compresi tra la data del parto e quella presunta. Si superano...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *