Cosa sono le detrazioni TASI?

Casa e Ambiente
detrazioni TASI

Detrazioni TASI: come vengono definite?

Con l’introduzione della TASI (tassa sui servizi indivisibili del Comune) il legislatore italiano ha stabilito la discrezionalità locale in materia di agevolazioni. Manovra che, stando a quanto dichiarato dal Ministero delle Finanze, ha dato vita a circa 100 mila diverse detrazioni in 2.350 Comuni. Si tratta degli sconti TASI previsti per le prime case.

Tali detrazioni, ognuna diversa dall’altra, sono stabilite in base a la rendita catastale, caratteristiche dell’immobile, composizione o reddito del nucleo familiare. Spesso suddivise in diversi scaglioni e con una lunga lista di casi particolari, le detrazioni TASI possono prevedere anche l’azzeramento dell’imposta dovuta sull’abitazione principale. In altri casi è prevista invece un’aliquota fissa senza possibilità di detrazioni.

Detrazioni TASI 2015: quali le tipologie?

Le normative in vigore nei comuni italiani si dividono principalmente in:

  • aliquota fissa
  • aliquota a scaglioni: definite a seconda del tipo d’immobile o del reddito
  • detrazione fissa
  • detrazione variabile in base alla rendita catastale o al reddito complessivo del nucleo familiare
  • detrazione per numero di figli (spesso modulata in base a età e carico fiscale)
  • detrazione per nucleo familiare con situazioni particolari, quali ad esempio soggetti portatori di handicap
  • detrazioni miste

Ricordiamo che nell’applicazione delle detrazioni possono essere applicate regole particolari in caso in cui l’immobile sia di proprietà di più persone.

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