Modello RLI 2017: Registrazione contratto di locazione

Tasse e Fisco
image description

Imposta di registro sui contratti di locazione

I contratti di locazione scontano l’imposta di registro ovvero quell’imposta indiretta che colpisce il trasferimento di richezza ed è sempre dovuta per la registrazione di una scrittura pubblica o privata. La disciplina trattante l’imposta di specie è dettata dal Decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986 n. 131, c.d. Testo Unico (Tuir) sull’imposta di registro.

Ai sensi dell’articolo 17 del T.U.I.R. i contratti di locazione e di affitto di beni immobili esistenti nel territorio dello Stato soggiaciono all’imposta di registro e il conseguente obbligo di registrazione è stato introdotto con la Legge 449/97 (fatto salvo i contratti di locazione di durata non superiore ai 30 giorni complessivi, per i quali non vi è l’obbligo di registrazione).

La registrazione del contratto di locazione può avvenire in forma cartacea presso qualunque ufficio Dell’Agenzia delle Entrate o in via telematica.

Modello RLI editabile 2017: Dove si può trovare?

Sino al 31 marzo 2014, in fase di registrazione doveva essere presentato, debitamente compilato, ed unitamente al contratto di locazione, il modello 69, oggi sostituito dal modello denominato Registrazione Locazioni Immobiliari (RLI) che riunisce in un unico modello tutti gli adempimenti fiscali previsti per la registrazione delle scritture inerenti i contratti di locazione.

Il modello RLI editabile è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e contiene l’indicazione di specifiche informazioni:

  • dati generali del contratto da registrare (es. durata, tipologia, data di stipula etc.);
  • I riferimenti anagrafici dei soggetti contraenti;
  • I dati dell’immobile oggetto della locazione;
  • La possibilità di optare o revocare per il regime della cedolare secca.

Nel caso in cui i contratti di locazione da registrare siano più di uno dovrà essere compilato e presentato il c.d. modello RR.

Presentazione modello RLI Agenzia delle Entrate: Che documenti servono?

Unitamente alla presentazione del modello RLI, per l’espletamento della registrazione, il contribuente (locatore e/o conduttore o in alternativa il soggetto delegato) dovrà presentare all’Amministrazione specifici documenti:

  • Almeno numero due copie in originale del contratto di locazione;
  • Le relative marche da bollo (€ 16,00 per ogni 100 righe o 4 pagine del contratto);
  • Ricevuta di pagamento dell’imposta di registro eseguita tramite modello F 24 EDILE.

A seguito della registrazione e dell’avvenuta consegna (cartacea o telematica) viene rilasciata un ricevuta attestante l’adempimento. Il modello RLI deve essere sempre utilizzato per i contratti di locazione e per tutti gli adempimenti successivi alla registrazione del contratto (risoluzioni, proroghe, cessioni).

Istruzioni compilazione modello RLI

Il modello RLI si compone di quattro quadri e sezioni:

  • Quadro A: include i dati generali relativi alla registrazione (informazioni sui garanti e garanzie; allegati; riferimenti del contratto informazioni sul richiedente la registrazione; sul rappresentante legale; delega; sanzioni, imposte ed interessi);
  • Quadro B: si compone di due sezioni, la prima relativa ai dati del locatore, la seconda concernente i dati del conduttore;
  • Quadro C: contiene i dati identificativi dell’immobile oggetto della locazione ovvero i dati catastali;
  • Quadro D: locazione ad uso abitativo ed opzione o revoca regime fiscale della cedolare secca.

Nel modello è necessario, indicare in ogni sua pagina il codice fiscale del contribuente che richiede la registrazione o in alternativa di colui che sta chiedendo un adempimento successivo (proroga, risoluzione, etc.).

Presentazione del modello in forma semplificata

Il modello RLI può essere presentato in forma semplificata, senza obbligo di allegare copia del contratto di locazione, nei casi ove sussitano le seguenti condizioni:

  • Numero conduttori e locatori non superiore a tre;
  • Unica unità abitativa e relative pertinenze non superiori a tre;
  • L’immobile deve essere censito con attribuzione di rendita;
  • Il contratto deve essere stipulato tra persone fisiche e pertanto le parti contrattuali non posso essere soggetti che agiscono nell’esercizio d’impresa, arte o professioni;
  • Il contratto contiene solo la disciplina delle locazioni e non prevede pattuizioni aggiuntive ed in deroga alla legge.

Nel modello di specie vengono riportate tutte le notizie nonchè tutti gli adempimenti fiscali collegati alla registrazione del contratto di locazione e di affitto che prima venivano indicate nel sostituito modello 69.

Trasmissione modello RLI online e registrazione del contratto di locazione

Per la registrazione telematica (online) del contratto di locazione, quindi, della correlata trasmissione del modello RLI è necessario essere registrati a Fiscoline/Entratel. Le applicazioni da utilizzare e necessarie alla registrazione ed al versamento delle imposte di bollo e di registro sono RLI nella versione di programma da installare su PC (l’installazione del programma non comporta l’istallazione di un software specifico).

Il servizio Fiscoline può essere utilizzato da tutti gli utenti con esclusione degli intermediari abilitati (Caf, associazione di categoria, proffessionisti) che obbligatoriamente si dovranno avvalere del servizio Entratel. Non vi è dubbio che con il modello RLI si è voluto semplificare le modalità di registrazione dei contratti di locazione.

Deve essere ben chiaro che tutti i dati previsti nel RLI devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo.

Detrazioni Fiscali 2016: articoli consigliati

Cedolare Secca 2017: Registrazione contratti beni immobili Che cos'è la cedolare secca? La cedolare secca è un regime che consiste nel pagamento di una tassa a sostituzione dell'Irpef e delle addizionali (queste derivano dal reddito che da l'immobile). Inoltre per tutti i contratti sottoposti a cedolare secca, non saranno pagate le tasse di registro e di b...
Detrazioni affitto 2016. Guida alla detrazione fiscale Detrazione fiscale per contratti di affitto o locazione ordinario Anche se non tutti lo sanno, il canone pagato per l’affitto della casa può essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi, andando così ad abbassare il reddito imponibile sul quale viene calcolato l’Irpef. In questa gui...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *