Voucher baby sitting o asilo nido alternativi al congedo parentale

Diritto

Al termine del congedo maternità ed entro gli undici mesi successivi, le madri lavoratrici possono rinunciare al congedo parentale e richiedere, in alternativa, un contributo per far fronte alle spese degli asili nido pubblici e privati o per i servizi di baby sitting.

A chi è rivolto il voucher baby sitting 2017?

Possono accedere al beneficio le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di datori di lavoro privati e le lavoratrici iscritte alla gestione separata (articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

Non possono accedervi:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione, che saranno ammesse al beneficio secondo l’articolo 1, comma 283, della legge 208/2015;
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;

le lavoratrici che usufruiscono dei benefici del Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto-legge 4 giugno 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.

Come funziona

DECORRENZA E DURATA

Il contributo è erogato per un periodo massimo di sei mesi, divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa e con rinuncia alla fruizione del congedo parentale da parte della lavoratrice.

Per le lavoratrici iscritte alla gestione separata, il contributo è erogato per un periodo massimo di tre mesi.

I voucher devono essere presi in carico entro 120 giorni dalla comunicazione dell’accoglimento della richiesta, tramite i canali telematici, indirizzo PEC indicato nella domanda oppure la pubblicazione del provvedimento nella procedura online usata per la domanda.

 

QUANTO SPETTA

L’importo del contributo è di massimo 600 euro mensili.

Per le lavoratrici part – time il contributo è ricalcolato in proporzione alla minore entità della prestazione lavorativa, come da tabella allegata alle Istruzioni per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

Il contributo per l’asilo nido viene erogato con pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione da parte della struttura della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio fino al raggiungimento dell’importo di 600 euro mensili.

Il contributo verrà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto in una struttura scelta dalla madre e presente nell’elenco pubblicato sul sito INPS.

Il contributo per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro ex articolo 72 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.72 e successive modifiche e integrazioni.

 

DECADENZA

La mancata presa in carico del beneficio comporterà l’automatica rinuncia del beneficio, o a parte di esso, con il conseguente ripristino della possibilità per la madre lavoratrice di usufruire del congedo parentale.

La rinuncia del beneficio va comunicata dal giorno successivo all’accoglimento della domanda, esclusivamente on line sul sito INPS. Se avviene successivamente alla presa in carico dei voucher, essi dovranno essere restituiti sempre on line sul sito INPS.

Come presentare Domanda

REQUISITI

La misura è rivolta alle madri lavoratrici che, alla domanda, si trovino ancora negli undici mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le libere professioniste non devono, inoltre, risultare iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e pensionate con versamento della contribuzione in misura piena.

 

QUANDO FARE DOMANDA

Le istruzioni per la presentazione della domanda sono pubblicate online sul sito dell’INPS.

La domanda va presentata entro gli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità.

Si può presentare la domanda di accesso al beneficio per ciascun figlio purché ne ricorrano i requisiti.

L’INPS provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.

 

COME FARE DOMANDA

La domanda va presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

Contact Center Integrato INPS-INAIL, al numero 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 da rete mobile.

Enti di Patronato, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Nella domanda la madre deve indicare:

  • a quale dei due benefici intende accedere e in caso di scelta del contributo per le spese della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura nella quale il minore è iscritto;
  • il periodo di fruizione del beneficio, indicando il numero dei mesi;
  • il numero di mesi del congedo parentale al quale intende rinunciare;
  • di avere presentato la dichiarazione ISEE valida.

Per il pagamento del contributo gli asili nido (articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n. 92) è necessario inviare alla struttura provinciale INPS territorialmente competente la delegazione liberatoria di pagamento e la dichiarazione della madre lavoratrice assegnataria del beneficio di fruizione del contributo economico per l’acquisto dei servizi dell’infanzia.

Tali documenti sono indispensabili per il pagamento delle fatture relative all’erogazione dei servizi per l’infanzia.

Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda alla circolare INPS 16 dicembre 2014 n.169.

 

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