Assegno di mantenimento coniuge 2017: detrazioni fiscali possibili

Tasse e Fisco

Assegno di mantenimento coniuge: quali sono le detrazioni fiscali possibili?

Quando può essere applicata la deduzione fiscale?

Per quanto riguarda la deduzione fiscale sul mantenimento del coniuge, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che questo può essere detratto dalla tasse di chi paga. Quindi alla prossima dichiarazione dei redditi sarà possibile provvedere alla detrazione.

La legge consente la sottrazione dei versamenti regolari al coniuge dopo la separazione, il divorzio o l’annullamento e tra questi sono compresi anche le somme coincise in sostituzione dell’assegno di mantenimento per il pagamento della rata di mutuo intestato all’ex.

La deduzione fiscale spetta per tutte quelle somme che devono essere corrisposte all’ex coniuge e sono deducibili dal reddito complessivo lordo di chi versa. Rientrano nella deduzione fiscale:

  • l’assegno per il mantenimento del coniuge;
  • l’assegno per gli alimenti necessari al coniuge se si trova in gravi difficoltà economiche.

Nel primo caso è possibile assicurarsi la deduzione fiscale solo per gli assegni periodici, nel secondo caso la deduzione è stabilita dal giudice. Per quanto riguarda il mantenimento dei figli, la parte di assegno a loro interessato non è deducibile.

Assegno di mantenimento coniuge 2017

L’assegno periodico versato al coniuge è deducibile dal 730 2017 e dal modello Unico. Quindi il denaro corrisposto all’ex possono essere portate in deduzione dalla dichiarazione dei redditi.

Tuttavia tali somme sono deducibili sono se sono presenti determinati requisiti, ossia:

  • separazione dei coniugi;
  • scioglimento o annullamento del matrimonio;
  • altro provvedimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio, come il divorzio;
  • l’obbligo di corrispondere l’assegno periodico al coniuge deve essere emesso da un Giudice;
  • la deduzione deve riguardare solo la quota dell‘assegno corrisposto all’ex coniuge, poiché l’assegno di mantenimento dei figli non è deducibile dal reddito.

Detrazioni Fiscali 2017: articoli consigliati

Sanzioni 730 2017: Omessa dichiarazione dei redditi Scadenza 730: Come funziona? La scadenza per la presentazione dei redditi è il 30 settembre, fissata per ogni anno. Dopo questa data iniziano controlli e sanzioni per chi non ha presentato il 730. Attenzione più passa il tempo e maggiori possono essere le multe in cui è possibile imbattersi. Anc...
730 Precompilato INPS: modello, scadenza e novità 2018 Il Modello 730 è un modulo fiscale introdotto nel 1993 per la dichiarazione dei redditi rivolto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, che consente di recuperare parte delle spese sostenute nel corso dell’anno ed aumentare il proprio stipendio. Attraverso il sistema delle deduzioni - ovvero le...
Detrazione Fiscale 2017: tutte le detrazioni per la ristrutt... Detrazione Fiscale 2017: guida sulle detrazioni per la ristrutturazione edilizia Con la Legge di Bilancio 2017 è stata approvata la proroga della detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. La nuova data è fissata al 31 dicembre 2017. Anche il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie...
Termine Presentazione 730: La scadenza della dichiarazione d... Scadenza 730 2017: Termine presentazione modello ordinario Nel 2017 il contribuente potrà risparmierà tempo… e denaro! Per quanti dovranno presentare la dichiarazione dei redditi dell’anno 2017 tramite il 730, infatti, sarà possibile procedere tramite la consegna del modello tradizionale o attraver...
Addio agli Studi di settore nel 2017 ed arrivo delle semplif... Studi di settore e indicatori di fedeltà fiscale Dal 2017 arrivano gli indicatori di fedeltà fiscale, poi un successivo decreto stabilità lo stop ai controlli, finiranno così gli studi di settore per la gioia delle imprese. Studi di settore: addio in 2 tempi Si profila quindi un addio in 2 tempi ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *