Chiudere Partita IVA: la guida passo passo

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Chiudere una partita IVA è un processo che può diventare diverso a seconda della persona o del soggetto che la possiede.

Generalmente, se posseduta da una persona, la chiusura deve essere fatta dal titolare di sua volontà e iniziativa, e affinché la procedura vada a buon fine è necessario compilare un modulo specifico, diverso per ogni attività a cui è legata la partita IVA stessa. In caso fossero aziende a richiedere questo servizio potrebbe anche essere necessaria l’iscrizione in alcuni registri particolari.

La guida per chiudere la partita iva nel 2017

Eccovi la guida passo passo per chiudere la partita iva.

Di seguito vediamo insieme i dettagli.

  1. Come chiudere una partita iva
  2. Il costo per la chiusura della partita iva
  3. Chiusura partita iva effettuata dalla agenzia delle entrate
  4. Trasmissione dati all’Inps e all’Inail

Come chiudere una partita iva

Generalmente la cessazione di una qualsiasi partita Iva può essere fatta consegnando il modello AA9/11 compilato di ogni dato. Questo documento corrisponde al modello variazioni dati.

Presentazione modello AA9/11: tempi e come inviarlo

Il modulo andrà presentato 30 giorni prima della variazione desiderata, in questo caso la cessazione della partita Iva. È può essere recapitato via telematica usufruendo del servizio Entratel, tramite consegna a mano, tramite servizio postale per mezzo di una raccomandata.

Tutto questo è valido per le ditte individuali, professionisti autonomi, compresi anche gli artisti del mondo dello spettacolo in generale.

Chiudere la partita iva per le imprese

Imprese aperte prima di Aprile 2010

Per quanto riguarda le imprese invece il discorso è differente, infatti le imprese aperte prima dell’aprile del 2010 potranno cancellare la propria partita Iva semplicemente rivolgendosi ad un qualsiasi ufficio delle entrate, mentre tutte le altre non potranno seguire questo metodo.

Imprese aperte dopo Aprile 2010

L’unico modo è utilizzare una procedure chiamata comunicazione unica istituita dalla camera di commercio. Mediante essa si possono comunicare tutte le variazioni riguardanti la propria attività.

Imprese spa, di capitali e associazioni vari

Invece per tutte quelle società per azioni, di capitali e associazioni vari le pratiche per chiudere la partita Iva sono diverse per una sola cosa. Il modulo da presentare è il AA7/10 e come il modello per la partita Iva rilasciata alle persone fisiche va presentata entro 30 giorni dalla cessazione o variazione della attività mediante posta, via telematica o a mano presso una agenzia delle entrate. Anche in questo caso non vi sono costi legati alla cancellazione della partita Iva.

Il costo della chiusura della partita iva

Chiudere una partita Iva generalmente non comporta costi, invece in caso di cessazione delle attività nate dopo aprile 2010 vi è da pagare una somma di denaro per la cancellazione dal Registro delle imprese.

Chiusura partita iva effettuata dalla agenzia delle entrate

È possibile che l’Agenzia delle entrate, dopo accurati controlli, possa trovare alcuni soggetti che sono costretti a chiudere la propria partita Iva e che non hanno ancora presentato la documentazione necessaria. In questo caso sarà l’Agenzia stessa a preoccuparsi di comunicare ai suddetti soggetti della avvenuta cessazione della loro partita Iva e a chiedere chiarimenti circa la mancata ottemperanza alle normative.

Se le motivazioni dovessero essere giudicate invalide o non sufficienti, a questi soggetti verrebbe applicata una sanzione che ha un costo variabile, da 516 euro fino a più di 2000 euro per la mancata dichiarazione di cessata attività.

Trasmissione dati all’Inps e all’Inail

Dopo aver consegnato a mano o mediante i metodi sopracitati il modello AA9/11 per quanto riguarda la partita iva destinata a persone fisiche o il modello AA7/10 per tutte le partite iva associate a società di vario tipo o associazioni si deve necessariamente consegnare una copia dei documenti anche ad una camera di commercio.

Affinché vada tutto bene oltre al modello richiesto deve essere consegnata anche una fotocopia del documento di identità del titolare della partita. Ricordatevi che la consegna comporterà dei costi di segreteria che andranno pagati.

Fatta questa operazione l’Agenzia delle entrate e la camera di commercio consegnerà tutti i dati all’Inps e al Inail, in modo che possano essere effettuati i controlli necessari, che servono a constatare lo stato contributivo della persona fisica o se vi è qualche pagamento arretrato. Per le società c’è da dire che prima di presentare il modulo AA7/10 vanno risolti tutti i rapporti finanziari aperti dalle società, e liquidati tutti i beni e i capitali sociali.

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