Detrazioni fiscali impianti allarme e videosorveglianza 2017

Casa e Ambiente

Le detrazioni fiscali per coloro che decidono di installare sistemi di sicurezza come impianti allarme o di videosorveglianza sono davvero molto interessanti poiché permettono un congruo risparmio sulla spesa finale.

Queste grazie alla Legge di Stabilità, sono state introdotte all’interno del bonus fiscale delle ristrutturazioni edilizie. Vediamo allora più dettagliatamente come funziona questa detrazione fiscale.

Come funziona il bonus?

Il bonus viene concesso sotto forma di detrazione Irpef della spesa sostenuta per effettuare interventi di ristrutturazione sia di condomini che di abitazioni. Questa detrazione viene suddivisa in 10 quote fisse annuali e di pari importo nell’anno in cui viene sostenuta la spesa ed in quelli successivi.

Infine, va ricordato che, sui lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria compiuti su edifici a prevalente uso abitativo privato, cioè case e condomini, è prevista l’applicazione dell’IVA ridotta al 10%.

Chi può accedere alle agevolazioni?

L’agevolazione fiscale spetta a tutti i contribuenti soggetti all’Irpef. In particolare agli inquilini di un appartamento, ai proprietari ed ai suoi familiari o ai titolari di un diritto evidente e concreto di godimento negli immobili dove viene installato il sistema di antifurto o di videosorveglianza.

Modalità e tempistiche per accedere alle detrazioni

Da poco l’Agenzia delle Entrate ha rivelato che le spese effettuate fino al 31/12/2017 saranno detraibili fino al 50% sotto forma di credito d’imposta.

Per poter godere di tali condizioni vantaggiose di detrazione fiscale fino al 50%, bisogna valutare attentamente il proprio reddito e le possibilità di poterne usufruire.

  1. Pagamento tramite bonifico bancario o postale con apposita causale
  2. Bisogna specificare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali che identificano l’immobile
  3. Custodire tutta la documentazione relativa ai lavori effettuati che va esibita al momento opportuno.

Spese ammesse ai fini delle detrazioni fiscali impianti allarme

Per rientrare nella tipologia delle spese detraibili, bisogna che gli interventi effettuati siano interventi riguardanti l’adozione di misure che abbiano la finalità di prevenire il rischio di qualunque tipo di atto illecito compiuto da parte di terzi. Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate con queste detrazioni fiscali per l’anno 2017 le spese agevolabili sono:

  • sistema antifurto ed allarme per le unità abitative singole;
  • allarme con eventuale riparazione o sostituzione di di alcuni componenti dell’impianto.

Spese impianti di allarme e videosorveglianza

Le spese detraibili dal bonus per gli impianti di allarme e videosorveglianza sono:

  • spese per acquistare i materiali
  • installazione di vetri antisfondamento
  • porte blindate, tapparelle meccaniche o motorizzate
  • installazione o sostituzione di serrature, catenacci e spioncini
  • installazione o sostituzione di cancellate, cancelli e protezioni murarie
  • Iva ed onorario per la relazione di conformità alle leggi in vigore dei lavori effettuati
  • installazione o progettazione di antifurto in casa o in ufficio
  • spese per perizie e sopralluoghi effettuati da esperti del settore sicurezza

Non sono detraibili le spese effettuate per i contratti di sorveglianza e vigilanza.

Modalità di pagamento per gli interventi

Il pagamento, per poter provare e usufruire delle detrazioni fiscali, è necessario che avvenga tramite bonifico bancario o postale, con causale comprendente il codice fiscale del beneficiario o la partita IVA di chi riceve il pagamento.

 

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