Dichiarazione dei redditi 2017: chi deve presentarla, scadenze, modello 730 e Redditi PF

Tasse e Fisco
dichiarazione dei redditi

Dichiarazione redditi persone fisiche: cos’è e chi deve presentarla

La dichiarazione dei redditi 2017 è il documento contabile attraverso il quale i contribuenti comunicano al Fisco l’entità dei redditi percepiti nel corso del precedente anno d’imposta. Ovviamente sulla base dei redditi comunicati al Fisco, si calcoleranno le tasse da corrispondere in base alle aliquote previste per ciascuna imposta.

Ma come presentare la dichiarazione dei redditi? Quali sono le novità per la presentazione della dichiarazione e le scadenze da rispettare? Vediamo nel dettaglio quali sono le procedure per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione redditi scadenza scadenze 2017

Quando va presentata la dichiarazione? La nuova scadenza per la dichiarazione redditi 2017 tramite modello 730 è fissata al 23 luglio per quanti presentano la dichiarazione dei redditi tramite 730 precompilato inviato direttamente dal contribuente e per i commercialisti, i Caf e gli intermediari abilitati.

Per i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi tramite Caf, intermediari abilitati o commercialisti redatta attraverso modello 730 ordinario o 730 precompilato, la scadenza rimane fissata al 7 luglio 2017.

I contribuenti che sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il Modello Unico, invece, devono utilizzare il nuovo modello Redditi Persone Fisiche 2017 che ha di recente sostituito il suddetto modello. La dichiarazione deve essere inviata entro la scadenza prevista per legge a seconda del canale utilizzato per la presentazione.

Nello specifico, quanti comunicano i propri redditi per via telematica all’Agenzia delle Entrate sfruttando i servizi online messi a disposizione dall’ente (Fisconline o Entratel) la scadenza prevista è fissata al 30 settembre 2017. La stessa scadenza è prevista per i contribuenti che consegnando la dichiarazione dei redditi tramite un intermediario autorizzato.

Coloro che invece presentano la dichiarazione dei redditi con modello cartaceo, inoltrato tramite ufficio Postale, l’invio deve avvenire tra il 2 maggio 2017 e il 30 giugno 2017.

Tuttavia questa possibilità è riservata solo ai contribuenti autorizzati, ovvero a quanti pur essendo in possesso dei requisiti necessari per utilizzare il modello 730 e, non essendo titolari di pensione e non avendo un datore di lavoro, devono presentare la dichiarazione per redditi che sono soggetti a tassazione separata e all’applicazione dell’imposta sostitutiva.

Possono presentare la dichiarazione tramite posta cartacea anche quanti la presentano per conto di contribuenti deceduti, i lavoratori che si trovano all’estero, e quanti sono privi di un sostituto d’imposta a causa dell’interruzione del rapporto di lavoro.

Chi deve presentare la dichiarazione redditi modello 730 2017

Ma chi deve utilizzare il modello 730? Sono tenuti alla presentazione tramite modello 730 2017 i contribuenti che nel corso del 2016 hanno percepito i redditi in qualità di:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori in mobilità o in cassa integrazione;
  • pensionati;
  • soggetti che svolgono lavori socialmente utili;
  • produttori agricoli che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta;
  • Consiglieri comunali, provinciali, regionali, ecc.;
  • sacerdoti dalla Chiesa cattolica.

Sono tenuti all’utilizzo del modello 730 anche i soci di cooperative di produzione e lavoro, servizi, nonché i soci di cooperative agricole e che si occupano della prima trasformazione di prodotti agricoli o di piccola pesca.

Dichiarazioni con Modello Redditi Persone Fisiche 2017: chi deve presentarla

Devono utilizzare il nuovo modello Redditi Persone Fisiche 2017 (ex Modello Unico) invece i contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei redditi ma che non sono in possesso dei requisiti necessari per utilizzare il modello 730.

Nello specifico, devono utilizzare il modello Redditi persone fisiche 2017, i contribuenti che rientrano in una delle seguenti categorie.

  • Soggetti che nel corso del 2016 hanno posseduto redditi d’impresa, inclusi quelli in forma di partecipazione, i redditi da lavoro autonomo per i quali è necessaria la presenza della partita IVA e i redditi di diversa natura che non rientrano tra quelli dichiarabili utilizzando il modello 730. Rientrano in questa categoria anche i contribuenti che nel 2016 hanno avuto plusvalenze che derivano dalla cessione di partecipazioni qualificate oppure dalla cessione di partecipazioni non qualificate nell’ambito di società con residenza in Stati o territori caratterizzati da un regime fiscale privilegiato, i cui titoli non vengono negoziati nei mercati regolamentati.
  • Soggetti che nel corso del 2016 non hanno risieduto in Italia.
  • Contribuenti che nel 2016 hanno percepito redditi di lavoro dipendente corrisposti da datori di lavoro non obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto.
  • Soggetti che sono tenuti alla presentazione di dichiarazioni IRAP e IVA.
  • Soggetti che devono presentare la dichiarazione dei redditi per conto di contribuenti deceduti.
  • Contribuenti che hanno concluso un rapporto di lavoro con contratto a termine.

Devono utilizzare il Modello Redditi anche i contribuenti che nonostante siano in possesso dei requisiti necessari per utilizzare il modello 730, hanno la necessità di dichiarare particolari redditi relativi ad alcuni quadri del nuovo Modello Redditi Persone Fisiche.

Rientrano in queste casistiche quanti devono dichiarare:

  • la proprietà, o la titolarità di un altro diritto reale, su uno o più immobili situati all’estero;
  • plusvalenze finanziarie;
  • il possesso di attività finanziarie all’estero;
  • investimenti all’estero o la presenza di attività estere di natura finanziaria, detenuti dal contribuente al 31 dicembre 2016.

È possibile infine utilizzare il nuovo Modello Redditi Persone Fisiche per calcolare IVIE e IVAFE.

Esonero presentazione dichiarazione dei redditi 2017: quando è possibile non farla

Chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi 2017? Non sono obbligati a fare la dichiarazione i contribuenti che nel corso dello scorso anno, hanno percepito solo redditi da fabbricati derivati dal possesso della prima casa oppure redditi da lavoro dipendente o pensione che sono stati erogati da un unico datore di lavoro, più eventuali redditi da fabbricati derivati dal possesso della prima casa.

Possono astenersi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi anche i contribuenti che nel corso del 2016 hanno percepito esclusivamente redditi da lavoro dipendente, che sono però stati corrisposti da più soggetti, ed eventuali redditi da fabbricati derivati dal possesso di un’abitazione destinata a prima casa.

Non sono soggetti all’obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi anche i contribuenti che nel corso del 2016 hanno percepito un reddito complessivo, al netto dalla rendita derivante dell’abitazione principale, non superiore a 8 mila euro. È necessario però che si tratti solo di redditi derivanti da lavoro dipendente.

Esclusi dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi anche i contribuenti con un reddito complessivo, al netto di quello derivante dalla prima casa, non superiore a 7500 euro se si tratta di un reddito da pensione, mentre in caso di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente l’importo massimo previsto è pari a 4800 euro.

Allo stesso modo se un contribuente percepisce solo redditi derivati da terreni o fabbricati con importi superiore a 500 euro o solo redditi esenti da tassazione (come rendite Inail per invalidità, pensioni di guerra, le pensioni sociali) con importi fino a 7500 euro non è previsto per legge l’obbligo di presentare la dichiarazione redditi 2017.

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