Irap 2017: cos’è, come si calcola e quando si paga

Tasse e Fisco
dichiarazione dei redditi

Irap: cos’è, come funziona e chi paga

L’ Irap 2017 (imposta regionale sulle attività produttive) è un’imposta a carico delle imprese istituita dal Governo Prodi con il D. Lgs. n. 446 del 15 dicembre 1997. Con la Finanziaria del 2008, la tassa è diventata un’imposta di competenza delle Regioni e di conseguenza proporzionale, a tutti gli effetti, al fatturato dell’impresa indipendentemente dall’utile di esercizio.

Entrando più nel dettaglio, l’Irap è un’imposta locale – regionale che viene applica alle attività produttive, o per meglio dire al valore della produzione realizzato dall’azienda. È bene precisare che quando si parla di “valore della produzione” s’intende la differenza tra ricavi e costi relativi all’impresa.

Ma chi deve pagare l’ Irap 2017? Sono tenuti a corrispondere l’imposta:

  • imprenditori commerciali individuali,
  • società di persone o enti equiparati ad esse,
  • soggetti passivi IRES,
  • pubbliche amministrazioni,
  • esercenti arti e professioni (inclusi quelli in forma associata).

Esenzioni Irap: quando non è dovuta l’imposta regionale sulle attività produttive

Sono esonerati dal pagamento dell’Irap 2017 i soggetti titolari di reddito agrario. La Legge di Stabilità 2016, infatti, ha abrogato la lettera d) primo comma dell’art 3 Decreto IRAP.

La conseguenza di questa abrogazione è che i contribuenti del settore agricolo e pesca beneficiano dell’esenzione Irap. Hanno diritto all’esenzione sia le ditte individuali, che le società semplici e gli enti non commerciali, nonché le società sia di persone che di capitali.

L’esonero è valido anche per tutti quei contribuenti minimi che esercitano attività d’impresa, professioni o arti nell’ambito del regime fiscale agevolato per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in stato di mobilità (ai sensi dell’art 27 DL n. 98 del 6 luglio 2011).

Tra i soggetti esonerati dal pagamento dell’ Irap 2017 troviamo anche i cosiddetti venditori porta a porta, che non sono tenuti a presentare la dichiarazione Irap poiché soggetti alla ritenuta a titolo d’imposta.

Calcolo Irap: base imponibile e aliquota

Ma come si calcola l’ Irap? La somma da corrispondere viene definita con l’applicazione di una specifica aliquota che i soggetti passivi possono verificare contattando l’ente regionale di riferimento.

Trattandosi di una tassa locale ,infatti, ciascuna regione ha la possibilità di modificare l’aliquota (sia aumentandola che riducendola) di un punto percentuale rispetto alla base Irap, fissata al 3,9%.

Al fine del calcolo dell’ Irap 2017, l’impresa deve definire il valore della produzione netta che deriva dall’attività esercitata dall’azienda, in base alla differenza tra ricavi e costi sostenuti. Con questo calcolo si ottiene la cosiddetta base imponibile, sulla quale si dovrà poi applicare l’aliquota Irap.

Come e quando pagare Irap 2017: scadenze, codice tributo e modello F24

Veniamo quindi al pagamento dell’Irap 2017. La tassa deve essere corrisposta dal contribuente tramite il meccanismo di acconto e saldo delle imposte relative ai redditi. Di conseguenza, le scadenze fissate per 2017 sono:

  • il 30 giugno 2017 per il pagamento del Saldo 2016 e del I° Acconto 2017;
  • il 30 novembre 2017 per il pagamento del II° Acconto IRAP 2017.

Con i due acconti, il contribuente deve corrispondere una somma pari al 99% dell’Irap dovuta risultante dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta corrispondente. L’importo dunque viene diviso in due rate.

La prima rata è pari al 40% dell’acconto dovuto (se superiore ai 103 euro) e ha scadenza a giugno, la seconda invece è pari al 60% dell’acconto e ha scadenza novembre. Nel caso in cui la prima rata abbia un importo inferiore a 103 euro, a novembre il contribuente sarà chiamato a corrispondere l’intero acconto.

Il pagamento dell’Irap deve avvenire tramite modello F24. I codici tributo da indicare sono i seguenti:

  • codice tributo 3812: IRAP acconto prima rata
  • codice tributo 3813: IRAP acconto seconda rata o acconto in un’unica soluzione
  • codice tributo 3800: IRAP saldo
  • codice tributo 3805: Interessi dovuti per pagamento dilazionato tributi regionali
  • codice tributo 3858: IRAP versamento mensile
  • codice tributo 3883: utilizzo in compensazione del credito d’imposta.

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