Ires 2017: cos’è, chi deve pagarla e come effettuare il calcolo

Tasse e Fisco

Imposta sul reddito delle società: cos’è e chi deve pagarla

L’ Ires 2017 è l’imposta sul reddito delle società. Una tassa proporzionale e personale che si applica al reddito delle società sotto forma di SRLS, SRL, SAPA, SPA nonché sul reddito degli enti. A partire dal 2017, l’aliquota Ires passa dal 27,5% al 24%. Una riduzione che avviene per effetto della Legge di Bilancio 2017. Ma vediamo nel dettaglio chi deve corrispondere l’imposta e come si calcola.

Istituita in Italia con D.Lgs. numero 344 del 2003, l’Ires ha di fatto ha sostituito l’IRPEG, ossia l’imposta sul reddito delle persone giuridiche a partire da gennaio 2004. Al momento per l’ Ires 2017 è prevista un’aliquota pari al 24%. Oggetto dell’imposta quindi è il reddito percepito dalla società (o dall’ente) nel corso dell’anno d’imposta.

Ma chi deve corrispondere l’imposta? Sono tenuti al pagamento dell’ Ires 2017, ai sensi dell’art. 73 del TUIR, i seguenti soggetti:

  • enti pubblici e privati e trust residenti nel territorio italiano, che hanno come oggetto principale l’esercizio di un’attività commerciale;
  • enti pubblici e privati e trust che risiedono nel territorio dello Stato e non hanno come oggetto l’esercizio di attività commerciale;
  • società cooperative, società di capitali e società di mutua assicurazione che risiedono in Italia.

Rientrano dunque tra le società soggette al pagamento le SPA, le SAPA, le SRL e le SRLS, nonché le società europee e le società cooperative europee.

Ires: aliquota 2017 e calcolo dell’imposta

L’aliquota Ires è la percentuale che viene applicata al reddito imponibile della società ai fini della definizione dell’imposta. Per effetto della Legge Bilancio 2017, l’aliquota Ires 2017 è passata dal 27,5% al 24% a partire da gennaio 2017.

A tal proposito è necessario precisare che per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi delle società di capitali 2017, sui bilanci in chiusura al 31 dicembre 2016 viene applicata un’aliquota del 27,50% mentre per i bilanci a partire da gennaio 2017 deve essere applicata la nuova aliquota al 24%.

Passando poi alla questione del calcolo dell’imposta, per effettuare il calcolo dell’Ires, è necessario determinare la base imponibile che, in base a quanto stabilito dall’articolo 75 del TUIR, viene definita in modo diverso a seconda della categoria in cui rientra il soggetto obbligato.

Nello specifico, il calcolo dell’Ires è differente a seconda che si tratti di: una società di capitali, un ente commerciale o un ente non commerciale residente in territorio italiano. Per gli altri soggetti tenuti al pagamento dell’imposta, quali ad esempio i trust, le modalità per il calcolo della base imponibile dell’Ires variano a seconda che l’attività esercitata sia o meno commerciale e che il soggetto sia o meno residente in Italia.

È necessario inoltre precisare che per il calcolo Ires delle società di capitali con residenza in Italia sono previste disposizioni e modalità diverse per le società con particolari regimi contabili, come ad esempio il regime speciale delle società che si occupano d’investimento immobiliare.

Calcolo Ires 2017 per società di capitali ed enti commerciali

In sintesi, per calcolare l’ Ires 2017 è necessario innanzitutto calcolare la base imponibile, usando l’apposito metodo di calcolo a seconda della categoria a cui appartiene il soggetto passivo, la sua residenza e l’oggetto delle sue attività (commerciale o no).

Una volta definita la base imponibile, si dovrà applicare a questa l’aliquota Ires 2017 che, ricordiamo, si attesta al 24% per i redditi prodotti da gennaio 2017 mentre per quelli relativi al 2016 l’aliquota è pari al 27,5%. Ma vediamo nello specifico come effettuare il calcolo.

Iniziamo con il calcolo dell’Ires per le società di capitali e gli enti commerciali che non sono residenti in Italia. In questi casi la base imponibile su cui verrà calcolata l’imposta è formata dai soli redditi che sono stati prodotti in Italia, per la precisione dall’utile risultante dal conto economico.

È necessario inoltre considerare se il soggetto svolge come attività principale quella commerciale. In questa ipotesi, poi, va considerato anche se la società o l’ente possiede o no una stabile organizzazione.

Diversa invece la questione per il calcolo dell’Ires 2017 per gli enti non commerciali con residenza in Italia. Rientrano in questa categoria gli enti senza scopo di lucro, ossia le fondazioni, le associazioni e le Onlus residenti in Italia che non svolgono prevalentemente attività commerciale.

Questi soggetti sono obbligati innanzitutto ad aprire la partita IVA e poi a tenere una contabilità precisa sia per quanto riguarda l’attività commerciale che per quella non commerciale. Ma vediamo come si effettua il calcolo dell’Ires per gli enti non commerciali con residenza in Italia.

Per questi soggetti, al fine di determinare la base imponibile dell’Ires 2017 si devono seguire le regole previste anche per le persone fisiche, in base a quanto stabilito dagli articoli 143 e 149 del TUIR. Di conseguenza, il reddito complessivo dell’ente è composto dalla somma dei redditi determinati in base a quanto fissato dalle regole IRPEF.

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