Iscrizione Gestione Separata Inps: Come iscriversi

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Gestione Separata Inps: Chi deve iscriversi?

L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è piuttosto complessa, bisogna rispettare un regolamento che indica le classi di lavoratori che si possono iscrivere e le aliquote contributive. Ecco un chiarimento di tutti i dubbi! Dal primo dell’anno 2014 l’iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria per coloro i quali hanno un reddito superiore ai cinque mila euro annuali.

Calcolando la base previdenziale imponibile bisogna tener di conto del compenso lordo a cui vanno sottratte eventuali spese del committente e poi dai risultati di fattura. I lavoratori devono avvisare i committenti che devono a loro volta iscriversi alla Gestione Separata INPS, ovviamente vale solo per la prima volta che si effettua l’iscrizione.

Gli ‘obbligati’ all’iscrizione al fondo pensionistico gestito dall’INPS sono:

  • Tutti i liberi professionisti;
  • Mercanti a domicilio, con contratto autonomo;
  • Spedizionieri doganali ovvero chi non è dipendente;
  • Chi ha benefici derivanti da borse di studio, assegni fiduciari, dottorati di ricerca, insegnanti delle scuole secondarie e chi pratica professioni forensi;
  • Amministratori locali;
  • Medici che hanno contratti di formazione specialistica;
  • Personale di servizio a livello nazionale, per tutta la durata dell’impiego.

Cos’è la gestione separata?

La Gestione Separata INPS è un fondo dedicato alle pensioni, finanziato da contribuenti lavoratori obbligatori ed assicurati, che nasce nel 1995 come riforma del sistema pensionistico denominata poi riforma Dini. La Gestione Separata INPS è una delle molteplici gestioni dell’ente nazionale destinata alle assicurazioni sociali obbligatorie per legge dei lavoratori parasubordinati e atipici.

La gestione finanziaria è una gestione senza copertura patrimoniale. La riforma venne promulgata al fine di tutelare le classi e le categorie di lavoratori escluse fino ad all’ora da quella che era la prevenzione pensionistica. Ciò venne fatto in tre modi:

  • Ordinando nuovi fondi pensionistici nella costituzione;
  • Aggiungendo professionisti a categorie di professionisti già esistenti;
  • Instaurando la Gestione Separata INPS.

Quanto costa iscriversi?

E’ possibile che vi sia una partecipazione in associazione, in tal caso tra associato e associante vi è una divisione rispettivamente del quarantacinque percento e del cinquantacinque percento. Se si è professionisti si ha invece a proprio carico l’intero onere.

Nei rimanenti casi si ha sempre una divisione di un terzo per il collaboratore e due terzi per il committente. Il committente ha l’obbligo di versare il compenso entro e non oltre il sedicesimo giorno del mese successivo al pagamento, tale versamento dovrà essere effettuato tramite il regolare modulo F24. Per le prestazioni occasionali che nel loro insieme superano i cinque mila euro, saranno proporzionalmente suddivise tra i vari committenti.

Come iscriversi alla gestione separata Inps

Al momento dell’iscrizione alla GS si necessita un modulo di domanda modello SC04 dove bisogna riportare: nome, cognome, residenza, email, CF, data inizio lavoro, lavoro stesso: se si è un professionista bisogna poi indicare la Partita IVA e il codice di attività, se si è soci di studi associati non c’è alcun bisogno dell’iscrizione obbligatoria, se non si è un professionista poi si può scegliere tra collaboratore o altre voci che vengono indicate nel modello.

La domanda d’iscrizione non può essere spedita per posta né tanto meno consegnata agli addetti allo sportello INPS può essere inviata ad approvazione solo tramite i seguenti percorsi:

  • Tramite il WEB ovvero tutti i canali telematici che il cittadino può avere con o senza PIN;
  • CCM ovvero il Contact Center Multicanale il cui numero verde è: 803164;
  • Semplicemente tramite intermediari telematici.

La Gestione Separata INPS è un fondo pensione si può definire non specializzato, ovvero infatti ci si può iscrivere nel momento in cui si ha un doppio lavoro cioè da libero professionista e nel caso poi magari un secondo lavoro. Ad esempio per ingegneri ed architetti esiste la così detta Inarcassa, questo fondo pensione è specializzato per ingegneri ed architetti, nel caso un ingegnere o un architetto svolge anche il mestiere di insegnante deve aprire un profilo Gestione Separata INPS.

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