Proroga 770: quando andrà presentato il modulo 770?

Tasse e Fisco
proroga 770

Mod 770 2016: tutte le novità sulla proroga per l’invio

Dopo lo slittamento dei termini previste per la consegna del modello 730 2016 e il pagamento delle tasse conseguente alla dichiarazione dei redditi con modello Unico, l’Agenzia delle Entrate ha confermato il rinvio della scadenza 770 2016 al prossimo 22 agosto. Ora però si parla già della proroga 770, che procrastinerebbe la presentazione dell’omonimo modello al 15 settembre 2016.

Ma come funziona la proroga 770 2016? Quali sono i soggetti che rientrano in questo slittamento dei termini? E quali sono le nuove scadenze per il 770 ordinario 2016 e per il 770 semplificato? Vediamolo insieme

La proroga 770 2016 prevista per il 22 agosto 2016, è stata ufficializzata dall’AdE, ma potrebbe subire un ulteriore slittamento. In seguito alla proroga 730 e la proroga Unico, durante questa settimana ne potrebbe arrivare una terza, ossia quella relativa alla scadenza 770 2016.

Scadenza 770: la richiesta di proroga dei commercialisti

Questo, è quello che si evince dalle recenti dichiarazioni del viceministro all’Economia Casero, che è intervenuto al convegno “Sistema fiscale: quali prospettive?” di Ancona, confermando di fatto lo slittamento della scadenza modello 770 al prossimo 15 settembre.

Lo slittamento del termine previsto per l’inoltro del modello 770, è stato richiesto dalle principali associazioni di commercialisti, tra cui Aidc, Anc, Adc, Unagraco, Andoc, Unico  e Ungdcec. Una richiesta fatta a fronte all’ingorgo di adempimenti che si crea negli uffici dei commercialisti a causa delle scadenze fiscali troppo ravvicinate.

Le associazioni hanno quindi chiesto, in un nota congiunta, all’Agenzia delle Entrate, di far slittare la scadenza per il modello 770 semplificato 2016 al 30 settembre, dato che questo non comporterebbe nessun danno erariale, e allo stesso tempo consentirebbe ai commercialisti di districarsi più agevolmente in un calendario fiscale sempre più pieno di impegni.

770 proroga Agenzia delle Entrate

Di norma la scadenza prevista per l’invio del modulo 770 ordinario e semplificato è fissata al 31 luglio, tuttavia quest’anno il 31 luglio cade di domenica, perciò la scadenza sarebbe il 1° agosto. Ma dal momento che i termini per gli adempimenti fiscali sono sospesi dal 1 al 20 agosto, l’ultimo giorno utile per la trasmissione per via telematica del modello 770, diventa il 22 agosto 2016, poiché il 20 di agosto cade di sabato.

Adesso quindi, la scadenza ufficiale per l’invio del modello 770 è il 22 agosto, come stabilito dall’aggiornamento dello scadenzario pubblicato sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Questa settimana però, arrivare ufficialmente la proroga 770 2016 che porterebbe la scadenza al 15 settembre 2016.

Cos’è il modello 770: differenza tra ordinario e semplificato

Ma cos’è il modello 770 e chi deve presentarlo? Il 770 ordinario e il 770 semplificato sono due modelli che devono presentare i sostituti di imposta, come ad esempio i datori di lavoro, gli enti pensionistici e le amministrazioni dello Stato.

Questi modelli devono essere inviati all’Agenzia delle Entrate per comunicare i dati relativi alle ritenute operate per ciascuna imposta, nonché ai versamenti, ai crediti, e alle compensazioni fino ad arrivare ai dati contributivi e assicurativi.

Per capire chi sono i soggetti che possono beneficiare della proroga 770 è necessario fare subito una distinzione tra il modello 770 ordinario e quello semplificato.

770 ordinario: chi lo presenta e cosa indica

Il modello 770 ordinario è obbligatorio per tutte le seguenti categorie di contribuenti:

  • Amministrazioni dello Stato;
  • Società di capitali ed enti commerciali che risiedono in Italia;
  • Associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali.
  • Società e enti non residenti nel nostro Paese;
  • Trust;
  • Aziende coniugali residenti in Italia;
  • Condomìni;
  • Eredi che non intendono proseguire l’attività del sostituto d’imposta defunto;
  • Enti non commerciali;
  • Soggetti che l’anno precedente hanno applicato un’imposta sostitutiva su interessi, premi di obbligazioni o titoli simili, plusvalenze, dividendi o altro reddito diverso
  • Gruppi europei d’interesse economico (Geie);
  • Società di persone residenti in Italia;
  • Società o associazioni di persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti in Italia;
  • Persone fisiche che esercitano professioni, arti, imprese commerciali o agricole;
  • Curatori fallimentari;
  • Rappresentanti fiscali di un soggetto non residente in Italia.

 

Tutti i soggetti sopraelencati sono tenuti a presentare il modello 770 ordinario 2016 per via telematica entro la scadenza ufficiale fissata dall’Agenzia delle Entrate. Il documento serve per comunicare i seguenti dati:

  • Versamenti effettuati
  • Compensazioni operate
  • Crediti d’imposta utilizzati
  • Ritenute operate su: redditi di capitale, dividendi proventi da partecipazione, indennità di esproprio e operazioni di natura finanziaria.

 

Modello 770 semplificato: chi deve presentarlo e perché

Per quanto riguarda il modello 770 semplificato 2016, questo è previsto per tutti i soggetti del precedente elenco fatta eccezione per:

  • Rappresentanti fiscali di un soggetto non residente in Italia.
  • Soggetti che l’anno precedente hanno applicato un’imposta sostitutiva su interessi, premi di obbligazioni o titoli simili, plusvalenze, dividendi o altro reddito diverso.

 

Al posto di queste due categorie di contribuenti ne troviamo altre tre:

  • Titolari di posizione assicurativa Inail
  • Soggetti che percepiscono redditi esenti dal pagamento dell’Irpef ma che sono assoggettati al pagamento dei contributi previdenziali Inps
  • Intermediari che presentano dichiarazioni a nome dei contribuenti.

 

Il modello 770 semplificato 2016 serve per comunicare:

  • TFR;
  • Redditi derivanti da lavoro autonomo;
  • Redditi da lavoro dipendente equiparati (ad esempio crediti di lavoro che sono stati riconosciuti da una sentenza come nel caso di un mancato pagamento dello stipendio o di un TFR non pagato dal datore di lavoro) oppure redditi assimilati come gli assegni di mantenimento versati dal coniuge o la retribuzione percepita dai sacerdoti;
  • Prestazioni sotto forma di capitale pagate da fondi pensione;
  • Provvigioni e redditi diversi da quelli sopraelencati.

 

Tuttavia il modello 770 semplificato 2016 può essere utilizzato anche per dichiarare altri dati, quali:

  • Versamenti effettuati per crediti e compensazioni a condizione che il datore di lavoro, l’ente pensionistico o l’Amministrazione dello Stato che presenta il modello semplificato non sia obbligato a presentare il 770 ordinario per l’anno di imposta cui si fa riferimento;
  • Contributi previdenziali e assicurativi INAIL, INPS, ecc. e quelli riguardanti l’assistenza fiscale prestata;
  • Ritenute operate su bonifici effettuati dai contribuenti al fine di fruire di oneri detraibili e deducibili;
  • Somme pagate in seguito a procedure di pignoramento presso terzi.

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