Reddito di Inclusione Sociale 2017: che cos’è, a chi spetta e quali sono i requisiti necessari

Casa e Ambiente

Il Reddito di Inclusione Sociale è il nuovo sussidio universale contro la povertà destinato a quelle famiglie che rispondono a determinati requisiti, sia sociali che economici.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

Che cos’è il Reddito di Inclusione Sociale 2017?

Si tratta di un sussidio che andrà a sostituire il vecchio SIA (Sostegno di Inclusione Attiva), affiancandosi ad eventuali altri sussidi (come, per esempio, la carta acquisti MEF e l’assegno sociale). Il nuovo Reddito di Inclusione Sociale non è però da intendersi come un mero contributo economico che lo Stato versa una tantum alle famiglie in difficoltà. Rappresenta piuttosto un aiuto vincolato ad un accordo stipulato fra i beneficiari e gli enti locali.

Cosa fare per ottenere l’aiuto?

Per ottenere questo sussidio occorre infatti garantire la propria partecipazione attiva ad un percorso personalizzato di reinserimento sociale. Esso che può includere, per esempio, il frequentare corsi di formazione professionale e l’impegno ad accettare determinati lavori. In particolare, il cittadino dovrà sottoscrivere con il Comune un apposito accordo, all’interno del quale verranno stabiliti impegni ben precisi che dovranno essere rispettati per poter percepire il sussidio.

Al momento, il disegno di legge contenente l’introduzione del Reddito di Inclusione Sociale è stato solamente approvato dal Senato. Il Governo sta tuttavia lavorando affinché questa nuova misura possa entrare in vigore nei prossimi mesi.

A chi spetta il Reddito di Inclusione Sociale?

Come già accennato, il Reddito di Inclusione Sociale è destinato a quei cittadini che vivono disagi economici, lavorativi e abitativi. In mancanza del decreto di attuazione, i requisiti specifici per poter accedere a questo sussidio non sono ancora chiari.

Ad ogni modo, è probabile che tali requisiti ricalcheranno quelli necessari per poter ottenere la Carta SIA:

  1. presenza di figli minori nel nucleo familiare;
  2. nuclei familiari con un solo genitore;
  3. presenza di disabili;
  4. presenza di disoccupati;
  5. ISEE basso.

Requisiti ISEE per ottenere il sussidio

In merito a quest’ultimo punto, occorre precisare che la soglia massima consentita per poter fare domanda è stata innalzata a 6 mila euro. Inoltre, il reddito ISEE non sarà l’unico parametro economico considerato: verrà preso in considerazione anche l’ISR, ovvero il reddito disponibile.
Sono automaticamente esclusi coloro i quali risulteranno essere proprietari di un patrimonio immobiliare.

Come si calcola l’ammontare del Reddito di Inclusione Sociale?

Il calcolo viene effettuato in funzione della differenza esistente fra:

  • il reddito disponibile;
  • e la soglia di riferimento ISR, cioè la componente reddituale dell’ISEE che considera la scala di equivalenza.

Il Reddito di Inclusione Sociale deve coprire il 70% della differenza risultante da questo calcolo. Tuttavia non può scendere al di sotto dell’importo stabilito per l’assegno sociale, che per il 2017 corrisponde a € 448,07.

Come si presenta la richiesta per ottenere il sussidio?

Non essendo ancora stato emanato un decreto attuativo, le modalità di presentazione della domanda non sono note. Ad ogni modo, si ipotizza che le richieste verranno incanalate verso i Comuni, i quali si occuperanno poi di trasmettere le informazioni necessarie all’INPS.

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