Split Payment: le novità dal 1° luglio 2017 per la scissione pagamenti

Tasse e Fisco
dichiarazione dei redditi

Lo Split Payment o scissione dei pagamenti è una forma di liquidazione IVA, inclusa nella Legge di Stabilità 2015 per ridurre l’evasione fiscale.

Prevede che nei rapporti tra aziende o professionisti e la Pubblica Amministrazione sia quest’ultima a contribuire l’imposta relativa alla transazione. Si discosta quindi dalla norma generale per cui l’IVA è addebitata in fattura al cliente e poi versata alle casse dell’erario dal fornitore.

 

Split Payment e le tre figure aziendali

Lo Split Payment, secondo le ultime novità previste dal Governo, avranno come soggetto ben tre figure aziendali che operano sul suolo italiano, quali:

  • le società controllate dallo Stato, sia in via diretta che indiretta;
  • le società che verranno controllate dagli enti regionali, nello stesso metodo diretto o indiretto;
  • le diverse società che sono quotate nella borsa italiana.

Tutte le altre imprese che non rientrano in una di queste categorie non dovranno quindi sfruttare lo Split Payment e sottostare alle modifiche che riguardano il sistema.

Che fatture verranno prese in considerazione dallo split payment

Lo Split Payment dovrà essere utilizzato, stando a quanto stabilito dalle ultime normative che entreranno in vigore a partire dal mese di luglio 2017, alle varie fatture che:

  • verranno emesse dopo il 1° luglio da parte delle aziende prima indicate;
  • sono state realizzate prima del 1° luglio verso imprese che, dopo tale data, adotteranno lo split Payment;
  • sono state effettuate da aziende che, già dal 1° luglio, hanno deciso di sfruttare il metodo.

Cosa riguarda lo Split Payment?

Lo split payment prenderà in considerazione cinque tipologie di merci, ossia:

  • beni di primo consumo;
  • beni destinati ad altre fasi produttive;
  • servizi dedicati al singolo professionista;
  • servizi dedicati ad aziende;
  • servizi dedicati ai cittadini.

Altri dettagli sullo split paymet

Le diverse normative sono entrate in vigore a partire dal 1° luglio ma occorre sottolineare come il Governo potrebbe effettuare delle nuove modifiche successive a quelle appena approvate.

Di conseguenza le aziende interessate dovranno prestare parecchia attenzione in modo tale da poter essere sempre in regola e sfruttare questo particolare metodo introdotto da parte del Governo italiano e rivisto diverse volte.

Mediante la Gazzetta Ufficiale sarà possibile rimanere costantemente aggiornati per quanto riguarda le ultime novità che hanno proprio come oggetto lo split payment.

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