Voucher disoccupazione Naspi 2017: ecco come funziona

Impresa e Lavoro
voucher disoccupazione

Voucher disoccupazione 2017 per i beneficiari della NASPI

Il voucher disoccupazione NASPI è un’agevolazione introdotta con un decreto attuativo del Jobs Act, la famosa riforma del lavoro varata dal Governo Renzi. Si tratta della possibilità per chi percepisce la nuova disoccupazione NASPI di fruire di un servizio di assistenza per la ricerca di un lavoro, stipulando un contratto per il ricollocamento.

La ricollocazione disoccupati NASPI permette dunque a chi ha finito di percepire l’indennità di disoccupazione ed è ancora senza lavoro, di usufruire di un voucher disoccupazione. Beneficio che mira ad agevolare il disoccupato nella ricerca attiva di un nuovo posto di lavoro.

Chi può ottenere l’assegno di ricollocazione? I beneficiari di questo nuovo sono: tutti i disoccupati che, finito il periodo di erogazione della Naspi, risultano essere disoccupati da oltre 4 mesi.

Con questo nuovo strumento, la riforma del lavoro ha scollegato i nuovi voucher per disoccupati dal Patto di Servizio, che è uno degli strumenti più usati nei centri per l’impiego per il ricollocamento nel mondo del lavoro dei cittadini.

Il Patto di Servizio differisce dai voucher disoccupazione principalmente perché prevede un percorso ben definito per la ricerca del lavoro, e viene sospeso in caso il disoccupato diventi beneficiario di un assegno di ricollocazione.

Il Patto di Servizio si configura inoltre ancora più vincolante dei voucher disoccupazione, sia per l’agenzia del lavoro che per il centro per l’Impiego. Questo perché entrambi vengono pagati solo dopo che il cittadino disoccupato ha effettivamente trovato un nuovo lavoro.

Voucher disoccupati: come si definisce l’importo

L’importo dei voucher disoccupazione viene definito in base al livello di occupabilità del cittadino disoccupato che è in cerca si lavoro. In altre parole l’importo dell’assegno di ricollocazione è maggiore tanto più è difficile per il lavoratore trovare una nuova occupazione. Allo stesso modo, tanto può sono alte le possibilità di ricollocare il disoccupato, tanto più sarà basso l’assegno.

L’importo del voucher e il profilo di apparenza del disoccupato vengono definiti dal Centro per l’Impiego di riferimento e si va da un minimo di 1500 euro fino a un massimo di 3000- 4000 euro, somme che saranno corrisposte per i profili più difficili da ricollocare.

Le soglie per l’assegno disoccupati e i profili collegati, verranno definiti in dettaglio e resi ufficiali in futuro con una delibera del Cda dell’ANPAL, che dovrà essere realizzata in collaborazione con il Ministro del lavoro e delle Politiche sociali.

Il voucher disoccupazione, o assegno di ricollocazione, è una misura per il ricollocamento nel mondo del lavoro che entrerà in vigore il 1° gennaio 2017. Questo significa che da gennaio prossimo, i disoccupati NASPI che risulteranno privi di occupazione potranno richiedere l’assegno tramite il Centro per l’Impiego competente per territorio, oppure attraversi il Portale Unico Registrazione.

Voucher a disoccupati: come possono essere utilizzati

La conferma dell’operatività del voucher disoccupazione a partire da gennaio 2017 è arrivata nel corso dell’incontro sulle politiche attive e sul sistema duale scuola-lavoro che si è tenuto nell’ambito del Festival del Lavoro 2016. Occasione in cui il Ministero del Lavoro Giuliano Poletti ha assicurato che da gennaio 2017 l’ANPAL sarà al pieno delle sue funzioni.

Ma come si usano i voucher disoccupazione? Il disoccupato che risponde ai requisiti necessari per ottenere il voucher deve innanzitutto effettuare un colloquio al Centro per l’Impiego per valutare il suo grado di occupabilità e in base a questo ricevere il voucher spettante.

Una volta definito l’importo del voucher disoccupazione, il disoccupato può decidere se utilizzarlo presso il Centro per l’Impiego oppure presso un’Agenzia del lavoro accreditata. L’ente scelto avrà quindi il compito di aiutare il disoccupato, facendolo affiancare da un tutor che lo seguirà nella ricerca del nuovo lavoro.

Solo quando il disoccupato avrà effettivamente trovato una nuova occupazione, il voucher disoccupazione verrà pagato all’ Agenzia o al Centro per l’Impiego dallo Stato o dalla Regione.

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