Assunzioni Disabili: Agevolazioni INPS 2017

Impresa e Lavoro
aiuti ai disabili 2016 2017

Sgravi Fiscali Disabili 2017: Inserimento nel mondo del lavoro

Con l’introduzione della riforma chiamata Jobs act e dei suoi decreti attuativi il mondo del lavoro ha visto l’inserimento di incentivi economici e di sgravi fiscali per tutte quelle aziende che dovessero assumere nel proprio personale una persona affetta da disabilità di vario genere. Questo tipo di bonus verranno accompagnati da alcune novità previste dopo il primo gennaio del nuovo anno.

Infatti il governo avrebbe l’intenzione di rendere obbligatoria l’assunzione di alcune persone disabili in ogni azienda, in modo da rendere possibile l’introduzione di questi soggetti affetti da problemi nel mondo lavorativo. Il numero di persone che è possibile assumere verrà deciso in base a dei criteri ben precisi che sono studiati per valutare l’azienda presa in considerazione. Vediamo insieme nello specifico i bonus finanziari e le novità introdotte dal governo.

Bonus Assunzioni Disabili 2017: Datori di Lavoro

Come detto in precedenza l’assunzione di una persona affetta da un certo grado di disabilità comporta una serie di sgravi fiscali e bonus economici. Nello specifico ogni datore di lavoro che dovesse fare tale scelta si vedrà diminuire la quota di denaro da pagare mensilmente al personale con difficoltà ai fini contributivi o previdenziali (quindi per quanto concerne la pensione).

Naturalmente la riduzione di queste spese avverà secondo le regole imposte dal decreto semplificazioni che si trova nel Jobs Act, che prevede una diminuzione dei sgravi contributivi in base alla percentuale di disabilità della persona assunta dal datore di lavoro. Per agevolare questo tipo di operazione e quantificare in modo semplice il bonus di cui si parla, son state create delle categorie, a cui viene associato un certo tipo di incentivo.

Per tutte le disabilità che hanno una percentuale che va dal 67 al 79% o per tutte quelle minorazioni appartenenti dalla quarta alla sesta categoria delle pensioni di guerra, il datore di lavoro avrà diritto ad un bonus del 35% dello stipendio mensile lordo. Questo tipo di bonus scade dopo 36 mesi.

Per quanto riguarda le disabilità che hanno una percentuale superiore al 79% o di minorazioni incluse nella prima, seconda e terza classe in materia di pensioni di guerra, il datore di lavoro potrà usufruire di un bonus pari al 70% dello stipendio fino a 36 mesi e per ogni lavoratore disabile assunto a tempo determinato. La terza ed ultima categoria prevede un bonus del 70% fino a 60 mesi per tutti quei lavoratori affetti da disabilità psichica ed intellettiva.

Obbligo Assunzione Disabili 2017: Come funziona?

Il governo avrebbe deciso di introdurre delle novità dal primo gennaio 2017 riguardo l’assunzione di persone disabili all’interno delle aziende italiane. Questo sarebbe fatto per favorire l’inserimento di queste persone nel mondo del lavoro.

Nello specifico, ogni azienda che possiede più di 14 dipendenti avrebbe l’obbligo di riservare una sorta di quota di posti di lavoro per diverse tipologie di disabilità, tra cui gli invalidi civili dal 46 al 100% di invalidità, invalidi di guerra o del lavoro con percentuale superiore al 33%, o invalidi con minorazioni appartenenti a diverse categorie, come ad esempio i non vedenti, orfani o vedove di persone morte sul lavoro o in guerra, o per mano della criminalità organizzata o del terrorismo.

Quante persone disabili deve assumere una azienda?

Il numero di persone disabili o appartenenti a certe categorie previste dalla legge vengono calcolate in base al numero di dipendenti che una azienda possiede. Il numero minimo di dipendenti per ricadere nel obbligo di assunzioni di questo tipo e 15. Da 15 a 35 dipendenti si avrà l’obbligo di assumere 1 disabile. Per tutte quelle aziende che hanno massimo più di 36 dipendenti ed un massimo di 50, c’è l’obbligo di assumere 2 persone disabili.

Infine per le aziende che hanno più di 50 dipendenti si dovrà riservare alle persone disabili il 7% dei posti di lavori più l’1% ai familiari di invalidi e profughi che sono rimpatriati. La domanda di assunzione deve essere necessariamente presentata entro e non oltre 60 giorni, che decorrono da quando l’azienda presa in considerazione è stata obbligata ad effettuare queste assunzioni. Per avere maggiori informazioni riguardanti il numero di persone disabili che si è obbligati ad assumere si rimanda al sito ufficiale dove sono illustrate tutte le direttive inerenti alle assunzioni.

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