Noipa cedolino luglio 2017: novità sul ritardo del conguaglio

Impresa e Lavoro

L’apparizione del Noipa cedolino è sempre un evento molto atteso da tutti coloro che lavorano nel mondo della scuola. Ogni mese si ripete questo avvenimento, col conguaglio di luglio che è sicuramente uno dei più indicativi. Diamo un’occhiata alla situazione attuale.

Noipa cedolino: che cos’è?

In generale, il cedolino Noipa è un indicatore riguardante lo stipendio di tutti gli operatori scolastici, in primis gli insegnanti e i professori.

I dati sono relativi all’ultimo mese nel quale è stato prestato servizio e contiene anche una voce molto importante, ossia quella del rimborso del 730.

Un conguaglio che viene applicato ogni anno da parte dell’Agenzia delle Entrate e che di solito fa molto preoccupare i dipendenti pubblici per la presenza di eventuali ritardi e di oneri economici da assolvere.

Ogni operatore deve verificare se riceve una determinata somma di denaro o se si trova in una situazione di sostanziale debito.

La situazione generale del cedolino Noipa

Diversi insegnanti hanno visualizzato il cedolino di luglio 2017 e hanno notato un’assenza alquanto importante. Infatti, in molti non hanno trovato proprio la dicitura che ha a che fare con il rimborso del 730.

Il sito Internet Noipa, il punto di riferimento per tale operazione, è stato fin da subito oggetto di numerose richieste per avere delucidazioni in merito.

La risposta ufficiale ha confermato l’applicazione del tanto agognato conguaglio fiscale a partire dalla data di luglio. In molti già hanno risanato la situazione a partire dal 15 luglio, mentre altri lavoratori sono ancora in attesa di rimettere a posto le cose e avere tutte le informazioni utili riguardo al rimborso Irpef.

I ritardi del conguaglio sul cedolino

A cosa sarebbero dovuti i ritardi nel rimborso 730 all’interno del cedolino Noipa di luglio? Secondo quanto affermato dagli operatori di Noipa, tutto dipende dall’invio del modello 730 all’Agenzia delle Entrate.

Infatti ogni modello viene elaborato in maniera manuale per l’applicazione del conguaglio preciso al centesimo. Nel caso specifico di luglio 2017, si parla dell’invio di un vero e proprio doppio cedolino.

Quindi chi non ha ricevuto alcun conguaglio fiscale 730 nel cedolino che già gli è stato inviato può dare un’occhiata per verificare la presenza di un secondo cedolino che lo contenga.

La presenza del rimborso Irpef nel Noipa cedolino

Il rimborso Irpef e la sua apparizione nel cedolino di Noipa sono dettati da fattori puramente fiscali. Se il conto relativo alle imposte e alle detrazioni fiscali si trova in una situazione di credito, non bisogna fare altro che attendere l’ambito rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima sana ogni tipo di debito in modo diretto o mediante l’espediente del sostituto d’imposta.

Invece la situazione è inversa e si è soggetti ad una trattenuta Irpef quando l’imposta è in una situazione di debito. In ogni caso, tutti i pagamenti hanno iniziato a essere erogati dalla Banca d’Italia dal 21 luglio anziché il 23.

Detrazioni Fiscali 2017: articoli consigliati

Partita IVA regime dei minimi: guida essenziale alle novità ... La partita IVA regime dei minimi è stata per anni la principale alternativa per chi voleva iniziare un’attività professionale autonoma usufruendo di specifici vantaggi fiscali. Dal 1° gennaio 2016 le cose sono cambiate, in quanto l’unica alternativa per aprire la Partita IVA in maniera agevolata ...
Rendita Integrativa Pensione Anticipata 2017: RITA Dalla tanto criticata Legge Fornero, che nel corso del Governo Monti ha fatto infuriare non poche persone, la questione pensionistica italiana torna ciclicamente sotto le luci della ribalta. Giustamente, perché ha praticamente tolto le speranza di andare in pensione ad un numero, mai precisamente de...
Naspi 2017: come fare la domanda? Naspi 2017: l'inquadramento La richiesta di disoccupazione è stata introdotta dal Jobs Act, la riforma del lavoro varata nel 2016. La Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'impiego consiste in una indennità riconosciuta a coloro che hanno perso il posto di lavoro. Per ottenere la Naspi 20...
Quanto devi lavorare per la disoccupazione? Ammortizzatori Sociali 2017: Quali sono? L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) prevede l’erogazione di sostegni economici a quei lavoratori dipendenti che abbiano perso involontariamente il lavoro e quindi la fonte di reddito, venendosi a trovare in condizione di bisogno. Dall'anno ...
Visite Fiscali 2017: novità in arrivo dall’INPS Il permesso retribuito per malattia è un diritto dei lavoratori. Dietro presentazione di un certificato medico, redatto dal proprio dottore di famiglia, il lavoratore può evitare di recarsi al lavoro mantenendo la propria retribuzione, in caso di malessere accertato. D'altro canto, il datore di l...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *